E’ in questa prospettiva che si può inquadrare la figura grandiosa di Beatrice. Ti sei mai chiesto che sapore possa avere una dichiarazione d'amore d'altri tempi? L’amò profondamente seguendo i canoni dell’amor cortese. Tutto il materiale  raccolto – vero, aneddotico, leggendario – gli serve per disegnare il  ritratto del poeta, un lascito per le generazioni future. A Maggio la primavera è nel pieno del suo fulgore. I grandi scrittori sanno che realtà e immaginazione sono due funzioni reciproche e solidali dell’essere, atomi imprescindibili della stessa molecola. Era andato a cercare le persone che avevano conosciuto Dante, oppure i figli e i nipoti di persone che avevano avuto rapporti con lui. La morte di Beatrice ispirò a Dante la Vita Nova Le varie forme poetiche. Ospite di Daria Bignardi e Chicco Giuliani ne ‘Le Mattine – Ora Daria‘, Barbero ci fa immergere proprio quello spaccato di vita medievale. Boccaccio ci informa che Beatrice era una bimbetta « la cui età era forse di otto anni, leggiadretta assai secondo la sua fanciullezza, e nei suoi atti gentilesca e piacevole molto, con costumi e con parole assai più gravi e modeste che il suo picciolo tempo non richiedea; e, oltre a questo, aveva le fattezze del viso dilicate molto e ottimamente disposte e piene, oltre alla bellezza, di tanta onesta vaghezza, che quasi un’angioletta era reputata da molti. L’amore di Dante per Beatrice nasce quindi come amore terreno per poi diventare spirituale e platonico nella trasfigurazione poetica. Jorge Luis Borges, l’Omero argentino, sostiene che Dante abbia scritto il più bel libro della storia umana ( la Divina Commedia ) per trovare un risarcimento impossibile: incontrare di nuovo Beatrice, dopo la sua morte. Dante decide così di allontanare il vergognoso pensiero che la nuova donna ha acceso in lui e di non parlare mai più a nessuno della sua vera amata se non quando sarà finalmente in grado di farlo in un modo adeguato, degno del grandissimo amore, seppur platonico, che lui ha così profondamente provato per lei. Come si sviluppa la propria autostima? L’amore cortese è una particolare declinazione di questo sentimento umano: con un suo galateo, un suo valore ideale, suoi motivi e termini caratteristici. Giornata della Memoria, Gioele Dix legge Primo Levi, Perché l’Ariston riapre al pubblico per Sanremo e gli altri teatri e cinema no, Il caso TikTok: le norme non servono ai bambini senza genitori educatori, Blackout Challenge su TikTok, perché bisogna controllare i bimbi sui social, Libreriamo tra i top 15 media italiani più ingaggianti sui social, Parte “Books and Pets”, la campagna contro l’abbandono di libri e animali, Il discorso di Draghi al Senato e le citazioni di Cavour e Papa Francesco, Gattoterapia, ecco perché i gatti ci aiutano a stare bene, Festa Nazionale del Gatto, le 10 poesie più belle dedicate ai mici, Come prevenire il cyberbullismo a casa, la guida per i genitori, Selfie mania. Persino il tema dell'amore per Beatrice ottiene il sigillo dal rovesciamento dell'archetipo negativo di Didone, perché nel momento in cui Dante arriva nel paradiso terrestre, percepisce la presenza di Beatrice e dice a Virgilio: Conosco i segni de l'antica fiamma (Purgatorio, XXX, 46-48). De consalatione philosophiae. Il primo giorno di Maggio a Firenze era tradizione festeggiare la giovinezza eterna della vita. Il nome che passò presto alla storia fu Beatrice (un senhal in realtà, ovvero, secondo la tradizione della lirica provenzale, un nome fittizio dal significato “Colei che rende beati”), ma la donna che esistette veramente si chiamava Bice, nata a Firenze nel 1266, figlia di Folco Portinari e sposa a diciannove anni di Simone dei Bardi. Questo è il momento dell’anno nel quale avvertiamo più intensamente il carattere tragicamente provvisorio dell’esistenza umana che – per usare le parole inarrivabili di Giacomo Leopardi – « poi che la bella / giovinezza sparì, non si colora / d’altra luce giammai, né d’altra aurora. Un sorriso incontrato per la prima volta sulla terra, a Firenze, un primo  giorno di Maggio. « Nel tempo nel quale la dolcezza del cielo riveste de’ suoi ornamenti la terra, e tutta per la varietà de’ fiori mescolati fra le verdi frondi la fa ridente, era usanza della nostra città, e degli uomini e delle donne, nelle loro contrade ciascuno in distinte compagnie festeggiare  ». Le parti in prosa che spiagiano l'amore di Dante per Beatrice. Se ti fosse possibile viaggiare nel tempo e carpire le frasi d'amore di ogni epoca passata, che periodo sceglieresti? Questo continuo lavoro su di sé incide positivamente sulla vita lavorativa e sulla vita di coppia e aiuta a prevenire il disagio psicologico. All’età di nove anni la incontrò, solo uno sguardo. L’amò pur mantenendo intatto quel legame di amor platonico che avrebbe per sempre caratterizzato la loro storia. Questa volta è la donna stessa a essere portata via dall’angelo della morte. L’amore per la Beatrice porta Dante all’amore per la cultura che lo aiuterà ad affrontare un periodo di traviamento causato dalla sua morte nel 1290. ). Fa pensare a un modesto recipiente, stracolmo di tutta l’ammirazione, l’amore e l’entusiasmo che lui aveva verso Dante. A cosa serve riuscire a svilupparsi? Condotto da un amico in un luogo dove sono riunite molte nobildonne, Dante ha l’occasione per un terzo incontro con la Beatrice adulta e non riesce più a dissimulare il suo amore per lei. Ogni cosa in lei emanava candore e purezza. Beatrice è in realtà Bice, figlia di Folco Portinari, nata a Firenze nel 1266 e che a diciannove anni sposò Simone dei Bardi, morendo ventiquattrenne nel 1290. Quando quest’ultima deve allontanarsi da Firenze, Dante è costretto a scegliere una seconda donna schermo, un gesto che inevitabilmente viene frainteso da Beatrice e la infastidisce a tal punto da far si che la donna decida di negare al poeta il suo saluto. Nell’incipit della “Vita Nova” è descritto il primo incontro di Dante con Beatrice. Il primo incontro con Beatrice avviene all’età di nove anni, un numero che per Dante, studioso anche dell’interpretazione numerologica, identifica il miracolo. Il babbo lo accontenta e la festa incomincia. Il Trattatello è così l’opera fondativa del culto di Dante in Italia e in Europa. Muta non restò, invece, la lingua di Dante che proprio nell’ammirazione e nell’amore per Beatrice trovò fertile ispirazione. Il vincitore su Libreriamo, Isabella Ferretti (Book Pride), “Il libro non andrà mai più in lockdown”, Giornata della Memoria, i libri per raccontare la Shoah ai ragazzi, Il racconto sulla Shoah che ogni genitore dovrebbe leggere ai propri figli, I 10 racconti di Natale più belli da leggere ai bambini, 36 curiosità che non tutti sanno su Harry Potter, Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, l’omaggio di Antonio Calabrò, Riapertura librerie, l’opinione di giornalisti e critici letterari, Perché leggere Dante può aiutarci a comprendere il presente, È morto Gianni Mura, scrittore e firma del giornalismo italiano, Futurismo, il manifesto dell’avanguardia che ha rivoluzionato l’arte, Dante, a Ravenna i virtual tour che celebrano il Sommo Poeta, San Valentino, ecco i dieci baci più belli nella storia dell’arte, Dario Franceschini confermato ministro della Cultura, Da Cleopatra a Jane Austen: come sarebbero oggi i personaggi del passato, L’urlo di Munch, l’opera che rappresenta la solitudine dell’uomo moderno, Frida Kahlo e Diego Rivera, storia di un amore folle, “Gli amanti” di Magritte, il dipinto che esprime l’impossibilità dell’amore, E’ morta Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI, Casa Monet a Giverny, la visita virtuale nel suo regno colorato, Apre a Milano la prima mostra interattiva su Franz Kafka, La stanza delle meraviglie di Wes Anderson è a Milano, “I colori della vita”, oltre 80 capolavori di Van Gogh in mostra a Padova, “A riveder le stelle”, la mostra virtuale degli Uffizi che celebra Dante, La magia dei colori di Van Gogh continua a vivere su Facebook, I 17 libri capaci di lasciare a bocca aperta qualsiasi lettore, San Valentino, i romanzi d’amore da leggere e regalare, Perché dobbiamo scegliere ogni mattina ciò che ci rende felici, Treviso, la Giunta Comunale si tiene al museo. A un certo punto, tra «la turba dei giovinetti», gli occhi del piccolo Dante incrociarono quelli della figliuola del padrone di casa ( il signor Folco ). Il ritorno di questo mese coincideva con il trionfo della stagione più amata: la primavera. L’amore di Dante per Beatrice è un esperienza mistica, che riprende le tre fasi dell’amore verso Dio descritte da San Bonaventura. “Raccontare l’amore di Dante per Beatrice è stato emozionante: ti rendi conto che in un mondo dove le persone ragionavano in maniera totalmente diversa da noi, certe reazioni così spontanee te li fanno riconoscere come fratelli”. Nato nel 1313, otto anni prima della morte del sommo poeta, ha scritto la prima biografia dantesca, ossia il Trattatello in laude di Dante. Franceschini: “No pubblico o figuranti a Sanremo 2021”. Il primo incontro di Dante con Beatrice avvenne all’età di nove anni. E’ l’amore per Dante si materializza in Beatrice. L’amore per l’amata, ormai beata in paradiso, innalza l’anima di Dante fino alla contemplazione di Dio, la donna diventa ponte fra il poeta e il Creatore. Era un tripudio di sguardi innamorati e schivi reciprocamente scambiati. Il romantico tutorial per San Valentino, Fitness cognitivo emotivo, allenare la mente per aumentare autostima e autoefficacia, Dieta Plank, 9 chili in meno in 2 settimane, Taglie americane e taglie italiane: come districarsi. Così Davide Rondoni, considerato uno dei massimi poeti italiani, ha spiegato in un incontro svoltosi l’11 febbraio a Salerno, presso la sala del Circolo Unificato di Presidio, la poesia di Dante Alighieri ed il legame tra Dio e l’amore. “da cielo in terra a miracol mostrare”. Nel Paradiso, quando Beatrice lo accompagnerà in un viaggio mai compiuto da nessun uomo vivo prima di lui, attraverso i cieli più luminosi – pullulanti di bagliori angelici – il poeta tornerà a cantare colei che imparadisa la sua mente, trasforma in un Paradiso la sua mente innamorata. La primavera rivestiva il mondo con il suo nuovo, eterno mantello, e risvegliava in tutti gli esseri la consapevolezza del dono misterioso di vivere, di compiere – senza volerlo – un affascinante viaggio sperimentale. Cos’è il fitness cognitivo? Il filosofo greco Eraclito raccontava che per gli uomini è impossibile bagnarsi due volte nelle acque dello stesso fiume.