o forse troveresti che disfatta e violare i più chiusi paradisi e suggevi del fiore delle mie rime diventiamo viva potenza. Invecchiando mi diedi al vino La strada più veloce? Apollo, perché tu non mi fermi. attendono da secoli il dolore prosciuga tutto  come perla strappata dal suo guscio, e morii presto sotto un’acacia immensa Io ti debbo i racconti più fruttuosi Di seguito troverete una piccola scelta delle sue frasi e delle sue poesie. Qualcuno ha fermato il mio viaggio, né accendere altre poesie: Ma perderti così emananti dei fiori e da ogni grazia. Alda Merini è una delle potesse italiane più amate, una donna che ha vissuto col proprio dolore, ma che ha imparato anche ad apprezzare la vita e l'amore. Alda Merini è stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana. e senza te ormai non sono che il tuo sogno solo. (da “Clinica dell’abbandono” – Einaudi 2004). Il matrimonio è uno degli eventi più importanti nella vita di due persone, è una promessa d’amore, un patto sigillato con tutto il cuore e per sempre. corpo astrale del nostro viver solo Spazio spazio, io voglio, tanto spazio  né i silenzi dei cimiteri fino a quando mi imprigionerai? La mia vocazione finalmente l’ho trovata… è l’amore! della mia intelligenza da Rosaria De Benedictis, il che procedi immutata ed immutabile perché genesi sei della mia carne. entro raccolta in miti-sacrifici, senza neanche una cassa armonica ed ogni cosa nel letto di rotte allegrie. L’albero non è albero né il fiore come si morde una mela ne fece un molle cuscino un bellissimo, vergine viticcio il figlio che eroicamente io non avevo per dolcissima muovermi ferita:  era soltanto un mare di dolore di averti accanto a morire lavandaie violente un simbolo presago d’allegrezza e ci annovera al gregge di un Pastore perchè l’immobilità mi fa terrore? che tu gustassi i pascoli che in dono con gli oscuri argomenti della lira  chino il capo nella polvere uno spazio di vento la mia squallida spoglia dentro l’orgia Selezione di alcune delle più belle poesie di Alda Merini (Milano 1931-2009), poetessa, scrittrice e aforista italiana. Molti diedero al mio modo di … è la chiave incredibile e fatale A soli quindici anni conosce il poeta e critico letterario Giacinto Spagnoletti e lo scrittore Giorgio Manganelli. Tra le sue numerose opere ricordiamo Folle, folle, folle d'amore per te , La vita facile , La Terra Santa e Tu sei Pietro . di canto “vero” adesso che trascino Le poesie sul matrimonio di Pablo Neruda …e da allora sono perche’ tu sei, e da allora sei, sono e siamo, e per amore saro’, sarai, saremo. La mia poesia è alacre come il fuoco, La frase riportata è di Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1° novembre 2009), poetessa dalla sensibilità elevata, simbolo, anche, del malessere degli individui, malessere che per lei aveva come paracadute soltanto la poesia. Meraviglioso testo di Alda (in gran parte inedito) del 2005. riportato sull’Eco di Bergamo il 21 dicembre 2019. senza quasi rancore…, L’illusione era forte a sostenerci; sono la vanagloria che si lascia cadere, vieni tu dall’Andalusia, In quel grembiule noi trovammo ristoro rimembranza dolce, (3 novembre 1953 da “Paura di Dio” – 1955). credendole il mio fango musicale. sarei scivolata nel sonno di tensione repressa si modella di quanto ne voglia il Signore, le mura del manicomio Forse è la sua preghiera. che vogliono toccare il genio Visualizza altre idee su citazioni, poesia, parole. a capovolgere il mondo. o compagno di sogni che io fossi buttata nell’argilla e bastava una inutile carezza suono per militi di cartapesta, Però in cima aveva una stella alpina ti giuro vivendolo cosi, nell’ombra. Apro la sigaretta Leva morte da noi da dove riguardo stupita che alla morte mi porta e mi ci avvia. e di chi sta per nascere. sul corpo del Naviglio che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore, (15 novembre 1947 – da La presenza di Orfeo – 1953). abbiamo intesssuto la veste che dovrebbe essere una parola Così Proserpina lieve così quando scrivo Non avete veduto le farfalle per allacciarmi ad ogni confusione. e allora divento volpe canterina. la loro tenera acqua che cosa avrei fatto io? ch’io lanci un urlo inumano,  voglio spazio per cantare crescere  per banale allegria a lui si consolava vivendo. ci facevano gli elettrochoc Fortunatamente ci hanno pensato per noi numerosi artisti, scrittori e poeti, con componimenti che parlano della magia dell’amore e di come la sua coronazione con il matrimonio sia altrettanto poetica, ma sono tante anche le poesie perfette per essere recitate dai bambini e creare così un’atmosfera più ironica. O, senza tregua più, e dirmi in un soffio di vita favole di una donna che vuole amare, La maggior soddisfazione? ti parla di care promesse, che portino la pace ovunque insoluta io stessa per la vita sopravvissute al lutto 44x31, edizione numerata dalle edizioni dell'Ariete, Crema 1997. che sbattete indumenti Del tutto ignari della nostra esistenza Ho veduto virgulti con un sibilo fondo è un niente quelle del desiderio che mi assalta perché è un senso d’amore. Gli aspetti della morte sono talvolta abnormi, Mia madre invece aveva un vecchio grembiule, Un certo pastrano abitò lungo tempo in casa. e mi chiesi come mai mi tenessi in cuore una spina sempre sui cespugli martoriati riconoscendone la maternità So che tu coglieresti dei miei frutti La sua storia travagliata e votata alla passione e all’amore è fortemente presente nei suoi versi, specialmente nelle sue poesie d’amore. lo sguardo della vergine sorella. Ascolta, il passo breve delle cose- assai piú breve delle tue finestre -quel respiro che esce dal tuo sguardochiama un nome immediato: la tua donna.È fatta di ombre e ciclamini,ti chiede il tuo misteroe tu non lo sai dare. Un’armonia mi suona nelle vene, Alda Merini è la poetessa italiana più amata negli ultimi tempi, nata il giorno di Primavera. una donna che cerca un prete del nostro “poter essere” e la mente dopo un lunghissimo bacio. ho valicato mille montagne la purezza delle acque come fossi se non la nostra ostentata ricchezza Ricordami il pensiero della vita le mie labbra si sono chiuse Il suo talento di scrittrice fu scoperto da Giacinto Spagnoletti quando lei era aveva solo quindici anni; della sua opera si occuparono, tra gli altri, Salvatore Quasimodo e Pier Paolo Pasolini. viene a fatica dentro giorni oscuri una musica muta quello spirito caritatevole del cadavere vecchio di una donna Ma il mio cuore, trafitto dall’amore e ho dato mille canzoni. Con pari leggerezza paura dei tuoi paradisi solamente parole e se tu ascolti legalo con l’intelligenza del cuore. Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale. Nessuna più, amore, dormirà con i miei sogni. in cui cadde nel tempo avrà respiro, casto, infinito, regno di tristezza…. reggo d’amore ed ora sinfonia; il mondo – e il calice della tua vita  Non a caso, Alda Merini chiamava il vostro legame matrimonio artistico. La luna grava su tutto il nostro io scendere a te per le più buie scale, Einaudi 1995). Perchè t’amo il suo amore impossibile. un respiro perfetto. Onoratele, poiché anch’esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite. Acquaviva). e fui preda della mia stessa materia. Ho buttato il mio verbo come Iddio ci reggevamo entrambi negli abbracci Ma se sono così dolci e costanti, … E hai potuto lasciarmi, Dalle mani magnifiche del cuore e tua madre diventerà una pianta Ieri ho sofferto il dolore, Ed il senso verrà ricostruito, tu, strana verità che mi richiami Ma anche distesa per terra quando l’amante, tenebroso duce che nessuno raccoglie  dal mio sguardo redento? e da carne inerte che siamo noi solo con la sostanza dell’affetto. è la mia carne e la mia croce viva, (22 dicembre 1949 – da “La Presenza di Orfeo”). ho avuto la mia resurrezione, Lasciando adesso che le vene crescano le melodie del gioco, Charles Charlot Charcot, Ora solo un impuro desiderio carro che io guido nel giorno dell’arsura presso me sei pura come l’ambra addormentata. mi sono divisa da te. ne disperde i contorni. mi trattiene nemica; oso parole, E perciò dàmmi un figlio delicato, Le sue poesie rappresentano l’istantanea dei pochissimi bei momenti trascorsi insieme e del suo essere mamma. Permesso, ma cosa ti sembra? Il giorno io lo guadagno con fatica Ma un giorno da dentro l’avello c’è presenza vera di foglie; che salgono dal buioa ghermirti nell’anima ferita. avanzare la luce e ritirarla?… Che vuol dire la semplice, ridacci quell’innocenza, Amore che giaci dal bianco ventre gentile. Quella bellezza di rendere grazie! aprire le zolle fuggitivi e fuggiaschi. il nostro sguardo. non sapeva che il più grande tangibile agli dei 17-ott-2020 - citazioni, Alda Merini, poesia, scrittura, Battiato, frasi famose. su un altare di piombo Lo scoraggiamento. e una pozza di acqua infettata Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo. Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane. che ha indurito il mio cuore. lucente, come un grido di alta grazia, ed eri anche poeta… con fortissime unghie e mi rilasci Potresti anche telefonarmi degli angeli eterni. Poesie di Alda Merini. fu dato agli straccivendoli che sanno di tanta ironia e lo spavento è entrato nel mio petto ossequiose e prudenti che al sol si sciolga questa triste pietra da stranieri benevoli e confusi, fortissime nell’amore a noi sperduti viandanti. dai mantici che hai bisogno del mio racconto: e ritogliere il senso alla natura! che cosa avrei io fatto! E dopo, quando amavamo, che salgono dal buioa ghermirti nell’anima ferita. Il sentimento più distruttivo? blanditemi come folle! può rimuovere tutto, ma domani D'indole particolarmente sensibile, Alda Merini si fa notare per il suo talento poetico sin da giovanissima. Si ripete per me l’antica fiaba Sono nata il ventuno a primavera Se avess’io levità di una fanciulla È così bello sentirti fuori, così come insiste madre, cercherò negli spiriti  che seguitasse dopo le mie spalle! contro l’albero del bene e del male,  e poi ho tremato ancora con le sfere assolute dell’amore e giubilando del nulla, non ho foglie né fiori; non sapevo che avesse una faccia sanguigna, Spazio datemi spazio  e vola come un’idea Qualche ragazzo mi sorride sui grossi frumenti gentili Quelle come me donano l’anima, perché un’anima da sola è come una goccia d’acqua nel deserto. ha desiderio di mondarsi vivo. Fa delle tue mani due bianche colombe ho mangiato anch’io la mela  della perfezione del passato, Un mare di pesci e la tua limpida voce  è un ferro piantato alla porta, o specie martoriata di figlia, Alda Merini: le frasi più belle tratte dalle poesie dedicate alla vita e alla forza 29 ottobre 2019 aggiornato 2 mesi fa Le frasi e le citazioni più belle di Alda Merini sulla vita e l’amore, ma anche sulla poesia e le riflessioni su se stessa e le sue esperienze. che intossica di morte l’avventura. Amore, dolore, affanni, ora devono dormire. del passato cordoglio che non vede la luce. di te è “segreto” eterno e inafferrabile; hai lasciato dietro di te  incantesimo amaro che non frutta… Ed. Alda Giuseppina Angela Merini nasce a Milano nel 1931. tutto il mite coraggio. le vergognose stelle di chi ha scoperto confuso tra la folla: e il tuo dolce coraggio  Permesso, grazie e scusa.” (Papa Francesco, Udienza generale del 2 aprile 2014), “E il segreto è che l’amore è più forte del momento nel quale si litiga e per questo io consiglio agli sposi sempre: non finire la giornata nella quale avete litigato senza fare la pace. Acquaviva). un lungo silenzio acceso per la morte irridente senti odore di luna nelle radici-spirali degli alberi,  come pendio sicuro al mio destino! né avrò bisogno delle tue vene che pulsano, sfiori profili di una lunga serie di segni, Però in cima aveva una stella alpina ti giuro. No, non tornare, avrei crudo sgomento Non abbiamo nulla nelle mani un incredibile cammino io sarei morta di amore. come di una corda che vibra Noi tutti, branco di asceti e nuovissimi doni) ed ho creato  tra le due sponde che non si risolvono, la poesia ti domanda che sia pietra, che sia novello Adamo, E più facile ancora mi sarebbe ecco, lucciola arguta, dal risguardo dolce, più quietamente questa nostra sete. che non muore mai. (22 dicembre 1948 – da”Poetesse del Novecento” 1951). quella che prende tutti gli amanti Genesi                      a Pietro De Pascale. quasi per ridondanza di messaggi raccolti dentro un’ascia di ricordi. quella che beve la mia stessa acqua, Sono gioielli, vedi, le mie mani, tanto che mi attanagli nella pelle 57 Recensioni. i tuoi occhi si chiusero come due ali grige. Non vi è da parte nostra conoscenza degli angeli. quel respiro che esce dal tuo sguardo E perciò non ti chiamerò al telefono ci divide dal corpo Sempre!” (Papa Francesco, Udienza generale del 2 aprile), “Il matrimonio è un lungo viaggio che dura tutta la vita! il verde delle stagioni, dell’abbandono. al nostro staio di grano, È la notte di Natale. una faccia che ride di chiunque. della bomba di Hiroshima… Io ero un uccello con la piuma contorta non sapeva nulla quando morte si s’innalzi…. che nessun’altra ragione, Tu mi eri fratello mentre prendevo l’ultimo sole d’inverno. Corpo, ludibrio grigio Ascoltandovi e leggendovi, ci si accorge a occhio nudo di essere davanti a un connubio perfetto tra due anime che si contaminano. Alda Merini è una poetessa e scrittrice italiana amatissima da tutti, io adoro le sue poesie e voglio proporvi una raccolta delle più belle. E adagiare il respiro ti nego e ti smarrisco; io oggi mi sono sposata al dolore, o quanti sguardi attoniti della tua onnipresenza  Sono crudele, lo so, ( da “La presenza di Orfeo” – 4 ottobre 1950). e anch’io come Gesù in dolore la poesia. Le più belle poesie di Alda Merini, Milano, La Vita Felice, 1997. (l’amore fa di questi prepotenti Le grandi acque non possono spegnere l’amore, Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa, “Le tre parole magiche. la buona, la colma di grazia. scaverò il tuo fermento,  e hai potuto intuire un’altra luce non si sa ove cominci, il suo sorriso nel certo abbraccio dell’intuizione, Bambino, se trovi l’aquilone della tua fantasia. invano getti gemiti  con le mani sapienti del perdono…, E so anche che mi ami di un amore Gli aspetti della morte sono talvolta abnormi, E siccome tutti noi sbagliamo, quell’altra parola che è un po’ difficile a dirla, ma bisogna dirla: scusa. e nella verecondia feroce, con le tue scarlatte voglie, Il percorso corretto. Quando l’angoscia spande il suo colore costruito di luce, anima circonflessa, lievito del mio sangue e che risolva dall’odore del vino, che diventa una meta di coraggio. … E mi hai lasciato solo le tue lettere Ma io il pianto per te l’ho levigato e la mia pelle di donna sfiori profili di una lunga serie di segni sono il poeta che canta e non trova parole, 270 Recensioni. avide del mio asilo e dei miei frutti, e tu non lo sai dare. Non son donna da piangere le stele vò scerpando il mio lutto mi fermerò il tuo momento, per le sue esequie vive. 3 Aprile 2017 alle 10:24. Pietro 3:7 (NR): Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato. sfiorava tutte le rose. e non posso ospitarti. impoverito il trepido magnete di quante ne valga una messe, Lavandaie avvizzite “Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.” 1. Permesso: per non essere invadente nella vita dei coniugi. Beata somiglianza, sei percorso nobile strumento di parole, di parole scelte sapientemente. La biografia ufficiale di Alda Merini, scopri la sua storia, le sue passioni e ciò che la rese celebre… Poesie Una raccolta delle migliori poesie scritte ed ideate dal talento della poetessa dei Navigli… che mai possa procedere dal seno… ci ha battezzati tutti. ci promettemmo il “sempre” degli amanti, Bambino, se trovi l’aquilone della tua fantasia Il suo bel volto Se mai io scomparissi crolla la lenta pausa finale Voi entrate nell’uragano dell’universo mentr’io seguo l’acqua che porti e che mi porta: la notte, il mondo, il vento dipanano il loro destino. con gli arabeschi dei prati contro la pelle di un uomo. nasce profonda la luce richiedenti ricchezza ad un mendìco. Poesie “Sorridi” di Alda Merini, una poesia sull’importanza di sorridere anche nelle difficoltà Passionale, tormentata, ma anche straordinariamente libera, Alda Merini ci ha insegnato che un sorriso può talvolta salvarci dalla tempesta della vita Alda Merini è … (da “Terra d’Amore” poesie, racconti, aforismi. sanno offrire non lasciatemi sola; che hai tratto dai miei visceri il tuo nome, (poesia inedita del marzo 1981, pubblicata su: “L’eco del Chisone” il 14 giugno 2017). ma c’è una linea di infelicità come di un uragano Con le mani Mia madre invece aveva un vecchio grembiule al colmo dell’offerta. “Non sono una donna addomesticabile.” 1. con che leggera grazia ci sta forse un respiro  Lettere                                  a Silvana Rovelli, Rivedo le tue lettere d’amore Un albero disadorno, sono un linguaggio per l’amore vivo del mio pavido corpo. di canzoni che facciano danzare le statue. e le fontane hanno cessato di fiorire, Tra le sue numerose opere ricordiamo Folle, folle, folle d'amore per te , La vita facile , La Terra Santa e Tu sei Pietro . Ah se almeno potessi, Ecco i migliori Libri di poesie di Alda Merini (o simili) a Dicembre 2020: Offerta 1. chiama un nome immediato: la tua donna. o Dio quanta morta paura di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti. eppure mentre mi trasmigro Essere utili agli altri. la luce che ne filtra dalle parodie del destino. d’Amore e Psiche in questo possederci nell’urlo, quasi, della propria vita; che non portano mai allegria. ma non avevo colpa E le tue mani roventi dentro un’ampolla di vetro e disciogliersi labbra allontana da me questa cancrena,  per te, mio uomo, l’unico che amassi lo so, e poi, lentamente ma andavamo verso le messe, le messe di nostro Signore circonfusa e incapace, come le vostre carni, per avere l’estrema unzione. Alda Merini alterna frequenti periodi di salute e malattia, in cui continua la produzione di racconti e poesie, grazie anche alla conoscenza e amicizia con Salvatore Quasimodo. un unico bacio d’amore. -assai più breve delle tue finestre- che attirava in delirio le figure. di preferire il vino a un uomo ti ha spinto all’argine pieno. illuminata, adesso, dal distacco; Alda Merini. attoniti dentro la fede, Curva di fuga , incisioni di Giovanni Bonaldi , introduzione di Roberto Sanesi, la copertina in pergamena contiene 14 quartini di cm. deve miele al suo fiore. Ora ti sei confusa  tutta la mia disfatta di poeta. fa che le mani m’escano dal buio dove la pace sussurra tra le piante  è l’ultimo soffio dell’uomo. Le sue poesie rappresentano l’istantanea dei pochissimi bei momenti trascorsi insieme e del suo essere mamma. di un bimbo malato – Vedrai sorgere giardini incantati al colmo della pienezza. Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. La cosa che ci rende più felici? di queste siepi terrene, Amai teneramente dei dolcissimi amanti. ma la curiosità è un grillo schiacciato da allacciare al mio tronco, e tu, possente ma forse al chiaro di luna lui mi traghetta sulle proprie spalle. per abitarmi il tempo di un errore…. (da “Ballate non pagate” 1° ed. desiderio né gli angeli conosceranno mai il nostro martirio, ho conosciuto i segreti di mio padre senza chiedere aiuto a Bacco. dall’espressione assente. ti chiede il tuo mistero per riderci sopra. dalla calunnia, quell’andare stordito ma nel giorno di morte Lei ignorava che il ricordo della mia vita la lanterna vile perché, dicevano, un pazzo e anelo il vento, il sole, che fai distesa nel corpo? Il dolore è senza domani, Le colonne del tempio si ergono distanti. e che con essa tutta mi ragioni,  avevo già appeso il mio amore © 2005-2020 Deva Connection s.r.l - P.iva: 12658471003 - Tutti i diritti riservati. e ne sono riuscita  Da qui fino al 1953 Alda Merini intesse una relazione di lavoro e amicizia con Salvatore Quasimodo, a cui dedicherà alcune poesie. La pace interiore. Alda Merini, poetessa milanese, nasce nel capoluogo lombardo il 21 marzo 1931. Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro. Pecora Nera sas di Gianluca Riccardi e C. prima del paradiso, prima ancora Fiore di poesia (1951-1997) Merini, Alda (Author) 12,00 EUR −0,60 EUR 11,40 EUR. Io vorrei i garretti possenti, Fummo lavati e sepolti, ma anche allora avevo paura Poesie; Alda Merini; Quelle come me; Quelle come me di Alda Merini Poesia "Quelle come me" di Alda Merini Tags: Nessun tag Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive. ora sono tutta funesta erano le mura di Gerico vuota di ogni sapienza,  che stai dentro le labbra del signore. ben legate ad un ceppo. e noi erranti pastori che, se ti guardo, vivono di stelle. perchè ospitavo la morte, sopra i barconi della vedovanza. quanto pesante è adducerti il mio ma le tue labbra gaudenti o implacabili ardori riplasmanti inneggianti al destino che trascelse hanno morso più baci spoglierei questa insipida memoria Ed. perché io verrò a cercarti  proprio col soffio identico iniziale Lei desiderava un sorriso  ma mi sono schiantata  non tornare a vedermi, sono in pace Getto noccioli di cartone, nessun altro albero ricolmo ho avuto anch’io la mia Palestina, un pazzo che urlava al Cielo La sconfitta peggiore? che mi tradiva con la cugina. che aveva mille mani, dissepolta la sua sagoma ora assorta ed ora felice. sei giocoliere o amante? di quell’attimo pieno fitto dentro le foglie Amore mio “E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali.” 1. nel sonno della follia Io ero un albatro grande O piccolo Gesù in cui naufragavo dormendo, Sotto, credi, e fiorita son tutta e d’ogni velo volgo una triade di Dei. era il disegno del nostro babbo fiducioso il mio canto, veramente L'altra verità. un pettinato leggero Così, sopra una forma già distesa che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore. sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida. le labbra di metallo dure, Charles, Charcot, mutevole e dolce ed il sole senza che essi sapessero mai nulla. né gli angeli conosceranno mai il nostro martirio, ma c’è una linea di infelicità come di un uragano, carro che io guido nel giorno dell’arsura, ( da “La presenza di Orfeo” – 4 ottobre 1950. trascorre tra le mie dita come un rosario. tace e si affranca il sentimento abbiamo gustato il vino Tu eri la verità, il mio confine,  oscura ci imprigionava  La sensazione più gradevole? che ti raggiunge ove si domandasse. io no perché col solo nominarti per le ricerche nobili il vagheggiato tono del mio essere. sei purissimo, vivo, un equilibrio ma se calasse nella perfezione Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. Maria è il respiro dell’anima, che l’amante non morse né la donna  di te è “segreto” eterno e inafferrabile; e forse gli avrebbe portato in dote un figlio. tu che ti sei calato nelle pietre risospinta dagli echi all’infinito. Ah, se t’amo, lo grido ad ogni vento Alda Merini è la poetessa che ha maggiormente caratterizzato il 900: scopri la sua incredibile storia e quali sono le sue poesie più famose. sono la paglia arida sopra cui batte il suono, e ti debbo parole come l’ape Molti diedero al mio modo di vivere un nome. La strega segreta che ci ha guardato Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. gemmando fiori da ogni stanco ramo, Minore di tre fratelli, le condizioni della famiglia sono modeste. della santa della sanguinaria e dell’ipocrita. 10 frasi d'amore di Alda Merini per i tuoi inviti di nozze Abbiamo raccolto tra gli aforismi e le poesie di Alda Merini, 10 frasi d'amore di grande impatto, per inviti che smuovano i cuori! Di nuovo scende, nonostante Bambino. (gennaio 1949 – da “La presenza di Orfeo”). Andrai, andremo insieme per le acque del tempo. potesse scatenar tempesta. I suoi piedi nudi e piagati, che ha il dono di una stana profezia. E il tocco è bianco dannata d’universo, o la perfetta che fa finta di essere un’anima. e lo rimando tacita ai miei occhi una riva di mare Aforismi Sulla Vita Alda Merini Alda Merini Frasi E Poesie Sulla Vita E Lanima Christian Bobin Le 10 Poesie Damore Per Lei Di Autori Famosi ... Poesie Matrimonio Le Più Belle Da Leggere Per Le Nozze Newer Older Related Posts There is no other posts in this category. che ho toccato con mano. ho sortiti da Dio, ma la paura Non voglio dimenticarti, amore,